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Fars (provincia)
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La mweaprovincia del Fars (mweqin persiano فارس‎, Fārs), anche precedentemente noto come "Farsistan" (mwegفارسستان‎)cite-ref-1[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3]cite-ref-sykes-4-0[4], è una delle trentuno mwiwprovince dell'Iran. Si trova nel sud del paese e ha per capoluogo mwjaShiraz. Quinta provincia iraniana per estensione territoriale,cite-ref-icarii83-5-0[5] copre una superficie di 122.400mwkq km². Nel 1996 contava circa 3.800.000 abitanti, dei quali il 58% inurbati.

Il Fars fu la patria originaria del mwkwpopolo persiano e, in assoluto, una delle più ricche e meglio organizzate province del mwlaCaliffato dei Rashidun, di quello mwlqomayyade e di quello mwlgabbaside.

La lingua dell'Iran, il mwmaFārsi, prende il suo nome da questa provincia. Anche l'antico nome del paese, mwmqPersia, deriva dalla forma greca, mwmgPersis (reso anche con mwmwPerside), del nome originario della provincia, mwnaPārsā.

Contents

Storia
Musica
Cucina
Note

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Geografia

I mwoamonti Zagros, che si estendono da nordovest a sudest, dividono la provincia in due distinte regioni geografiche, entrambe montuose.

Il clima è freddo in inverno e tiepido in estate sulle montagne del nordovest, mentre inverni miti e piovosi ed estati calde e secche si hanno nella zona centrale. Nel sudest, infine, si hanno inverni temperati ed estati torride.cite-ref-icarii83-5-1[5] La temperatuta media annuale di Shiraz è 16,8mwpg °C, quella di gennaio 4,7mwpw °C e di luglio 29,2mwqa °C.

Origine del nome

Il termine mwqwFars è una pronuncia arabizzata del nome originale mwraParsa, registrato nelle epigrafi degli achemenidi. I mwrqGreci attribuirono erroneamente a tutto l'Iran il nome di questo territorio che comprendeva la parte meridionale delle Persia sino al mwrgGolfo Persico.cite-ref-icarii83-5-2[5]

Storia

Culla della civiltà e della cultura persiane, il Fars fu il centro dell'immenso mwuwImpero achemenide, il primo Impero persiano. Anche la mwvadinastia sasanide fondata da mwvqArdashir I ebbe sede nella provincia.

Il Fars fu la patria di numerose popolazioni che vissero nell'mwvwaltopiano iranico, in particolare gli mwwaelamiti che eressero svariati monumenti ancora oggi esistenti in località come Kurangun, mwwgNaqsh-e Rostam e mwwwPersepoli. Ad mwxaAnshan (l'odierna Malyan) e a mwxgPasargade si insediarono i persiani, un sottogruppo degli mwxwariani, un popolo formato da più gruppi provenienti dall'odierna mwyaRussia meridionale che, dopo numerosi scontri con le popolazioni autoctone, riuscirono a costituire una nazione chiamata mwyqArya Vaejo (mwygIran Vij).cite-ref-icarii84-6-0[6]

Durante la mwaaconquista araba, il Fars fu una delle regioni che resistette più strenuamente. Si arrese, infine, come il resto del paese ai nuovi dominatori.

In epoca islamica Shiraz divenne la città più grande della provincia.cite-ref-icarii84-6-1[6] Il territorio passò da una dinastia all'altra, da quella mwbgsaffaride (mwbwIX secolo) a quella mwcabuwaihide (934-1062), da quella mwcqselgiuchide (mwcgXII secolo) a quella mwcwmuzaffaride (mwdaXIV secolo), per essere infine sottomesso dai mwdqSafavidi ai primi del mwdgXVI secolo.

La posizione geografica, in prossimità del mweaGolfo Persico, e la natura del territorio ha reso il Fars un luogo di stanziamento per diversi popoli provenienti da altre regioni, come mweqarabi, mwegturchi e mwewpopoli iranici; tuttavia, la capacità delle originarie tribù del Fars di conservare l'unità della cultura e del proprio stile di vita costituisce parte di quell'eredità culturale iraniana che attrae i visitatori.

Monumenti e luoghi di interesse

Seguono alcune attrazioni della provincia.

• La mwkaporta del Corano a Shiraz. Originariamente fu costruita in pietra e la sua edificazione venne attribuita ad mwkqAdud al-Dawla. Nella parte superiore della struttura c'era una stanza che custodiva due copie del mwkgCorano scritte con lo stile mwkwcalligrafico mwlamwlqsols e risalenti al periodo di Ibrahim Sultan, il figlio di mwlwShah Rukh. Il primo giorno di ogni mese lunare gli abitanti di Shiraz erano soliti attraversare questa porta per ricevere protezione per tutto il resto del mese.cite-ref-icarii84-6-2[6]
• Il sito archeologico di mwnqPersepoli (noto anche come mwngTakh-e Jamshid), non lontano dalla città di mwnwMarvdasht.cite-ref-icarii84-6-3[6] mwpaBene UNESCO dal 1979, per lungo tempo fu capitale degli achemenidi.cite-ref-icarii85-7-0[7]
• Il mwqgbazar Vakil, adiacente alla moschea del venerdì di Shiraz. Eretto per volere di mwraKarim Khan Zand, è noto per la produzione di essenze vegetali per mezzo della mwrqdistillazione.cite-ref-icarii85-7-1[7]
• Il bazar di Qeysariyeh della città di mwtaLar, uno dei più antichi e preziosi bazar del paese.cite-ref-icarii85-7-2[7]
• Il santuario di mwugShah Ceragh, il più importante centro religioso di Shiraz dotato di una magnifica cupola azzurra.cite-ref-icarii85-7-3[7] Qui è sepolto il fratello del settimo mwvwimam mwwasciita mwwqMusa al-Kazim.cite-ref-icarii86-8-0[8]
• La mwxwtomba di Hafez, sita nel quartiere Hafeziye nella parte nord di Shiraz. Qui riposa il grande poeta mwyaHafez, nato a Shiraz nel 1315.cite-ref-icarii86-8-1[8]
• La tomba di Khwaju di Kerman, sita a est della porta del Corano. Custodisce le spoglie del letterato del XIII secolo mwzwKhwaju di Kerman.cite-ref-icarii86-8-2[8]
• La mw1qtomba di Saʿdi, sita in una località a nordest di Shiraz, sulle pendici di un monte chiamato Pahand. Qui giacciono le spoglie di mw1gSaʿdi, uno dei più celebri poeti persiani del XIII secolo.cite-ref-icarii86-8-3[8]
• Il mausoleo di Sibawayhi, sito nel quartiere Sang-e Siyah di Shiraz. mw3aSibawayhi fu il primo sistematore della mw3qgrammatica araba.cite-ref-icarii86-8-4[8]
• La mw4wtomba di Ciro a Pasargade, ove giacciono le spoglie del fondatore dell'Impero achemenide mw5aCiro il Grande.cite-ref-icarii86-8-5[8]
• Il mausoleo di Karim Khan Zand, posto al centro dello storico giardino Bāgh-e Nazar di Shiraz. La sua forma ottagonale gli ha fatto guadagnare l'epiteto di "cappello occidentale".cite-ref-icarii86-8-6[8] L'edificio è sede del museo del Pars.
• La moschea del venerdì di Shiraz, costruita su ordine del mw8gsaffaride mw8wʿAmr ibn al-Layth dopo la sua entrata in città.cite-ref-icarii86-8-7[8]
• Il giardino Delgosha, uno dei principali luoghi di ritrovo di Shiraz in epoca mw-gtimuride.cite-ref-icarii86-8-8[8] Si ritiene che sia stato costruito in epoca mw-wsasanide, mentre l'edificio al suo interno è di epoca mwaqaqajara. Nel mese di aprile il giardino viene chiuso per permettere la raccolta delle mwaqezagare (mwaqibahar narenji, "arance primaverili").cite-ref-icarii87-9-0[9]
• Il mwaqggiardino Afif-Abad, un parco grande circa 127.000 mq, uno dei più importanti giardini di Shiraz nonché popolare luogo di ritrovo in epoca safavide.cite-ref-icarii87-9-1[9]
• Il mwaq4giardino Eram, patrimonio UNESCO dal 2011, è sede dell'mwaq8orto botanico dell'mwaraUniversità di Shiraz.cite-ref-icarii87-9-2[9]
• La madrasa Khan, la mwarcscuola coranica fondata dal governatore del Fars Allahverdi Khan in epoca safavide. La sua costruzione terminò sotto il mandato del figlio di Allahverdi, Imam Quli Khan.cite-ref-icarii88-10-0[10]
• I resti del ponte di mwar4Pasargade, lungo 16 m.cite-ref-icarii88-10-1[10]
• I resti dell'antica città di Naqsh-e Shapur, sita in una località nota come Tang-i Chogan, non lontano da mwasyKazerun.cite-ref-icarii88-10-2[10]
• Le iscrizioni di Kurangun, a 20 km a nordovest di mwas0Nurabad sulla cima del monte Kurangun. Qui vi sono alcune statue risalenti al III a.C.cite-ref-icarii89-11-0[11]
• La torre della prigione di Salomone di Pasargade.cite-ref-icarii89-11-1[11]
• Il mausoleo di mwatkArdashir I e mwatoArdashir II.cite-ref-icarii89-11-2[11]
• La tomba di mwauaGiobbe.cite-ref-icarii89-11-3[11]
• La grotta rupestre di Shaknan.cite-ref-icarii89-11-4[11]
• La fonte di Balnegan.cite-ref-icarii89-11-5[11]
• La fonte di Qadamgah.cite-ref-icarii89-11-6[11]
• L'area turistica di Ab Band.cite-ref-icarii89-11-7[11]
• Il lago di Parishan.cite-ref-icarii89-11-8[11]
• La cascata di Margun.cite-ref-icarii89-11-9[11]

Cultura

Istruzione

Musei

La provincia ospita il museo di Persepoli, il più antico museo dell'Iran. La struttura è parte degli edifici che compongono il sito di Persepoli. A mwaw4Bishapur esiste il museo dei Sasanidi. Vi sono altri complessi museali di rilievo come il museo militare dei giardini Afif-Abad, il museo del Pars e il museo dei martiri.cite-ref-icarii89-11-10[11]

Musica

Oltre alla mwaxcmusica tradizionale persiana, nel Fars ci sono molti generi musicali locali, come le canzoni popolari di mwaxgJahrom.cite-ref-icarii90-12-0[12]

La popolazione nomade dei mwax4qashqai vanta tre generi musicali, ognuno dei quali appartiene a sua volta a tre famiglie di musicisti: gli asheqan, i changiyan e sarbanan.cite-ref-icarii90-12-1[12] Gli asheqan sono turcofoni originari del mwaymCaucaso e dello mwayqShirvan e il loro strumento musicale principale è il mwayukamancheh. I changiyan suonano il karnay, il mwaycsaz e il mwaygnaqare e si esibiscono in occasione di festività e cerimonie, come i matrimoni.cite-ref-icarii91-13-0[13] Le loro melodie sono assimilabili a una sintesi di tutti i generi tradizionali della provincia. Anche loro cantano in mway0turco qashqai come gli asheqan.cite-ref-icarii92-14-0[14]

I sarbanan suonano il mwazmney, un antico flauto di canne. Essi cantano canzoni tribali in dialetto koroshi, un idioma molto simile alla mwazulingua pahlavi (o medio persiano).cite-ref-icarii92-14-1[14]

Le danze popolari dei nomadi del Fars sono il chub, o jang name, e l'holi.cite-ref-icarii92-14-2[14]

Cucina

La cucina della provincia varia a seconda delle diverse zone. Sono diffusi svariati tipi di minestre, il mwaaekalle-pache, diversi brodi di agnello come l'mwaaiabgoosht, il polo babune (un tipo di mwaampolo iraniano a base di riso con mwaaqcardi, limone, carne e mwaauzafferano), riso e carote, kufte helev (polpette di riso, carote e farina di ceci), mwaaydum pukht, riso e gamberi, kalam polo shirazi (riso cotto a vapore con mwaacverza), diversi tipi di borani, dopyaza gusht (piatto a base di carne, cipolla e pepe), morgh-o mosamma (piatto a base di pollo, melanzane e zafferano), kongar mast (yogurt con i cardi), diversi piatti a base di melanzane (bademjan yatimaki, shami bademjan, nar bademjan, halim bademjan e qorme bademjan), konsume sabzi (frittata di verdure), ghalieh mahi (il piatto di pesce più noto dell'Iran meridionale, che consiste in un sugo di pesce con verdure e spezie), omelette di Shiraz e insalata mista.cite-ref-icarii90-12-2[12]

Geografia antropica

La provincia è divisa nei seguenti 37 mwabsmwabwshahrestān:

• Shahrestān di Bakhtegan
• Shahrestān di Evaz
• Shahrestān di Juyom
• Shahrestān di Khafr
• Shahrestān di Kuhchenar
• Shahrestān di Sarchehan
• Shahrestān di Zarqan

Economia

Agricoltura

I principali prodotti agricoli della regione sono mwagscereali (frumento e orzo), mwagwagrumi, mwag0datteri, mwag4barbabietole da zucchero e mwag8cotone.

Artigianato

Il turismo è un settore importante dell'economia del Fars, come quello dell'artigianato: lavorazione dell'argento e ricamo a mwahiShiraz, tessitura a mwahmAbadeh, ceramica a mwahqEstahban; fabbricazione di vari tipi di tappeti, jajim (lana e cotone) e mwahykilim (pelo di capra) a mwahcFiruzabad.cite-ref-icarii89-11-11[11]

Industria

Nella provincia è sviluppato il settore mwah4petrolchimico. Vi sono raffinerie di petrolio, fabbriche di pneumatici e di elettronica, e zuccherifici.

Trasporti

L'mwaieaeroporto di Shiraz è il maggiore della regione. Le città di Lar e Lamerd hanno anch'esse aeroporti che le collegano a Shiraz, mwaiiTeheran e ai paesi del Golfo Persico come mwaimEmirati Arabi Uniti e mwaiqBahrein. Shiraz si trova lungo la strada principale che va da Teheran al sud dell'Iran.

Note

cite-note-11. mwais(mwaiwmwai0EN) Samuel Maunder, mwai4mwai8The History of the World: Comprising a General History, Both Ancient and Modern, of All the Principal Nations of the Globe, Their Rise, Progress, and Present Condition: Embracing a Brief Account of the Late Russian and Italian Wars, and a Complete History of the United States to the Present Time, Including the War of the Revolution mwaja[etc.mwaje], Henry Bill, 1860. mwajiURL consultato il 9 agosto 2025.
cite-note-22. mwajy(mwajcmwajgEN) Barthold Georg Niebuhr, mwajkmwajoLectures on ancient history, from the earliest times to the taking of Alexandria by Octavianus, tr. from the Germ. ed. of M. Niebuhr, by L. Schmitz, with additions and corrections from his own MS. notes, 1852. mwajsURL consultato il 9 agosto 2025.
cite-note-33. mwaj8(mwakamwakeEN) Malthe Conrad Bruun, mwakimwakmUniversal geography, or A description of all the parts of the world, 1822. mwakqURL consultato il 9 agosto 2025.
cite-note-sykes-44. mwakgPercy Sykes, mwakkmwakoA History of Persia, London, Macmillan and Company, 1921, p.mwaks 5.
cite-note-icarii83-55. mwalmmwalqICARII,mwalu p. 83.
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cite-note-icarii91-1313. mwasemwasiICARII,mwasm p. 91.
cite-note-icarii92-1414. mwassmwaswICARII,mwas0 p. 92.

Bibliografia

• citereficariiIstituto culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran (a cura di), In Iran. Alla scoperta delle trentuno regioni persiane, Roma, Ponte Sisto, 2016, ISBN 978-8899290030.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• mwatkRegione del Fars, presentazione generale, su italian.irib.ir. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2013).